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Concorso - un amore di carta
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DAL 2 AL 4 GIUGNO 2007 H.21.00| ART POINT - SUPERSTUDIO PIÙ

 
MATRIMONI
drammaturgia di BEPI VIGNA
regia di JUAN DIEGO PUERTA LOPEZ
assitente alla regia MONICA BARBATO
musica dal vivo con EGOKID
con PIERPAOLO CANDELA, ANNAMARIA COMETTI, RUFIN DOH ZEYENOUIN, GIANFELICE FACCHETTI, CRISTINA FERRAJOLI, ANNA FISCHETTI, FRANCESCO LESCHIERA, STEFANIA MAFFEIS, MICHELE MARALLI, ANTONIO MASSERINI, FORTUNATA MASTRANGELO, PIETRO MEREU, PATRICIA MULAS, GINEVRA NOTARBARTOLO, STEFANO OSTINI, PIERGIORGIO PARDO, FRANCESCO PRESTIA, ULISSE ROMANÒ, ANNALISA SALIS, VALERIA SANNA, SIMONA TADDEI, GIANFRANCO TEODORO, TATIANA WINTELER, ALESSANDRO ZATTA

scenografia di PATRICIA E ANDREI FERARU con la collaborazione di MARGHERITA MALTESE
abiti da sposa di LORENZO RIVA
chef NICOLA FERRELLI

si ringrazia ISABELLA COSTERMAN per la creazione dell'abito da sposa di carta, BEPPE BRANCATO per le immagini fotografiche e ALICE ASINARI del Laboratorio del Teatro di Figura dell'Accademia di Brera per il burattino.
 

Tre differenti matrimoni inaugureranno il Festival per un grande evento: oltre 30 personaggi in scena, musica dal vivo tra sonorità rock e indie, cibo, bevande e un pizzico di malizia.
Il primo sodalizio si è realizzato tra il colombiano Juan Diego Puerta Lopez, giovane talento della regia e del teatro-danza, e un drammaturgo, il sardo Bepi Vigna, già autore dei testi per la serie di fumetti Martin Mystére, Dylan Dog e Nick Raider e creatore della serie Nathan Never, per una rappresentazione in cui la scrittura e la regia procedono parallelamente.
Lungi dal risolversi in un gratuito divertissement, l'esilarante ed implacabile carillon congegnato da Bepi Vigna e Juan Diego svela meccanismi "politicamente scorretti". L'analisi comica delle passioni e dei comportamenti dei personaggi si converte in una impietosa e lucidissima anatomia materialistica del vivere che trascende i limiti del semplice affresco sociologico per farsi attualissima riflessione sulla natura umana.
Lo spazio scenico, nei 1000 mq della sala Art Point del Superstudio Più (via Tortona 27 a Milano) è principalmente costituito da una grande tavolata, disposta a "U", come nei banchetti nuziali. Gli spettatori saranno accolti come fossero gli invitati degli sposi, e verranno coinvolti dagli attori nell'azione teatrale.
Matrimoni non sarà solo uno spettacolo, ma una vera festa. Il pubblico parteciperà direttamente a un vero e proprio convivio, a cui si restituisce la sua dimensione di synpòsium e commensalia. Verrà infatti servito un pranzo, e in questa mescolanza di realtà e finzione, prenderà vita la festa tra musica e balli e lo spettatore sarà incoraggiato a fare nuove conoscenze, a scambiarsi idee e pensieri.
Colonna sonora, al turbinio di passioni che animano lo spettacolo, saranno le musiche degli Egokid, sestetto milanese che contamina il genere indie rock con influenze jazz, sonorità psichedeliche e melodie neoconcettuali (ma con un'anima pop!), che ruota attorno ai due frontmen Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo. Ad affiancare il gruppo ci sarà anche una coppia di fisarmonicisti.
Gli abiti delle spose arrivano dall'Atelier di Lorenzo Riva. Dalla tradizione alla trasgressione: ecco ciò che caratterizza questo stilista, che nell'arco della sua lunga carriera non si è lasciato incasellare in uno stereotipo.

Matrimoni non sarà solo uno spettacolo, ma una vera festa.

 

 
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