10 GIUGNO H 20.00 | Loft - Superstudio Più
25 MAGGIO H. 21.30 | Bosco delle Querce | Seveso
17 GIUGNO H. 18.00 | Voliera per umani - Parco Villa Reale |Monza
23 GIUGNO H. 21.30 | Monastero degli Olivetani |Nerviano
‘O Zoo No / ScenAperta / Outis / La fabbrica dell’uomo – con la collaborazione del Sistema Teatro Torino
L'AMANTE DI M.D.
di
PAOLO BIGNAMINI
con
ROBERTA MANDELLI
regia di
MASSIMO GIOVARA
scene
BENEDETTA FRANCARDO
disegno luci
FRANCESCO DELL'ELBA
musiche
FEDERICO DAL POZZO
dipinti
LIO
organizzazione e relazioni
CARLO GRASSI
direttore di produzione
ROBERTO ZIBETTI
L'amante di M. D. è un testo inedito di Paolo Bignamini che ridisegna, riscrive, ridefinisce in maniera personalissima la vicenda del romanzo "L'amante" Marguerite Duras.
Un'altra storia, in un altro paese, con un'altra ragazza per protagonista: dov'è l'attualità de "L'amante"? Cosa sa dirci oggi un testo diventato "classico", ormai incapace di scandalizzare ancora ma fortissimo nell'affascinare con il suo stile scarno e penetrante?
Alla ricerca dell'attualità perduta, nei meandri del ricordo: chi è oggi la quindicenne con il grande cappello che viaggia sul traghetto? Come può esistere ancora?
"L'amante di M. D." è un viaggio nel ricordo, un'altalena nel tempo che scardina a poco a poco le resistenze della memoria: una ragazza viaggia su un traghetto e segue uno sconosciuto fino alle soglie della sua abitazione.
Una donna lascia la famiglia ed entra in una squallida casa di appuntamenti ma si ferma davanti alla porta chiusa dell'ultima stanza in fondo al corridoio.
Cosa c'è dietro quella porta? Cosa c'è nella casa dello sconosciuto? Che rapporta lega le due donne? Loro lo sanno, anche noi lo intuiamo, ma il ricordo censura, la memoria si (ci) blocca sulla soglia.
Così, i personaggi di questa storia, hanno bisogna della storia stessa per esistere, hanno bisogno che la storia, che la recita si compia, anche oggi, anche questa sera in teatro. Hanno bisogno, per esistere, di aprire quella porta, di varcare quella soglia.
In scena la giovane attrice milanese Roberta Mandelli diretta
da Massimo Giovara, uno dei registi emergenti più interessanti
del panorama italiano, già prodotto in passato dalla Biennale
di Venezia. Lo spettacolo "L'amante di M. D." debutta in anteprima
nazionale ed è inserito nel festival "La fabbrica dell'uomo",
che collabora anche alla produzione.
PAOLO BIGNAMINI
giornalista e drammaturgo, è direttore artistico del circuito
teatrale ScenAperta, del Teatro Cantoni di Legnano e del Progetto
Sartre. E' il traduttore italiano dei testi teatrali di Sartre
(Le troiane), Céline (La chiesa), Artaud (Per farla finita col
giudizio di dio). I suoi testi e le sue traduzioni sono stati
rappresentati nei teatri delle principali città italiane (tra
gli altri: Piccolo Teatro, Teatro Libero, Teatro Out Off e Teatro
Arsenale di Milano; Teatro Stabile di Torino). Tra i suoi testi:
"Libera mondi possibili" diretto da Stefano Monti, "Chet viaggio
al termine della musica" con Lucilla Giagnoni, "Vi - guerra africa
america" diretto da Massimo Giovara. Collabora stabilmente con
le pagine culturali de Il Sole 24 Ore e tiene seminari di drammaturgia
alla civica scuola d'arte drammatica di Milano Paolo Grassi.