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C'EROS UNA VOLTA…
Minieros e aforismi teatrali
scritti e diretti da Giacomo Guidetti
di GIACOMO GUIDETTI
con MARCO BETTINARDI, ELISA CARNELLI, STEFANIA MARTINELLI, PAOLO TAROZZI

C'eros una volta… è una serie di brevi testi (di una durata dai 4 ai 10 minuti ciascuno), per lo più ironici o umoristici, sui rapporti tra i due sessi, in particolare sugli approcci, sull'innamoramento, sulle relazioni sessuali, sulla passione erotica, sul possesso e sull'ipocrisia. Ogni serata del festival viene rappresentato un testo diverso in orario aperitivo, per la maggior parte nel Dada Café oppure nel giardino del Superstudio Più, l'Art Garden, o nei suggestivi sotterranei.

I mini-eros si aprono con quattro episodi che prendono spunto dalla mela come metafora dell'atto sessuale:

"Le mele della Genesi" (1/6|Art Garden|ore 19.00) è la storia parodiata di Eva e Adamo e della cacciata dall'Eden, sull'origine del peccato e della disobbedienza come atti indispensabili alla continuazione della specie; ne "Le mele della Discordia" (3/6|Dada Café|ore 19.00), che fa riferimento al mito greco della gara di bellezza fra le dee, si sovrappongono due stimolazioni sensoriali, quella sessuale e quella della gola, e non si capisce quale sia il messaggio finalizzato alla promozione di un prodotto e quale il medium per raggiungere il risultato; in "Una mela al giorno..." (2/6|Dada Café|ore 19.00) il senso del celebre proverbio viene caricato col senso metaforico attribuito al frutto; "La mela della boheme", (8/6|Dada Café|ore 19.00) in versi e rime, riprende invece un altro celebre proverbio ma gli attribuisce, con un cambio di iniziale, un diverso significato.

In "Orgasmo contemporaneo" (4/6|Basement 1|ore 20.00) viene simulato il rapporto fra due persone che non riescono a fondersi, entrambe preoccupate da problemi esterni alla relazione e il cui contatto avviene attraverso i ripetuti rimandi sonori delle rime interne alle battute, fino al raggiungimento d'un orgasmo "rovesciato". Il termine "contemporaneo" è ambiguo e va inteso sia come "simultaneo" che come "attuale".

Ugualmente fra il pubblico, ma stavolta tentando di ignorarlo, si svolge "Colpo di fulmine", (6/6|Art Garden|ore 19.00) sull'infatuazione, sulle distorsioni dell'immaginazione, sull'innamoramento del sé innamorato.

In "Berenice" (7/6|Dada Café|ore 19.00), riprendendo il mito della regina egiziana col sacrificio della sua chioma per amore, si sviluppa il tema del fascino dei capelli e della costanza dei meccanismi di seduzione.

Sulla gelosia e la considerazione del tradimento nella coppia come il peggiore dei delitti è la scena iperbolica de "Il sospetto" (5/6|Dada Café|ore 19.00).

"Noli-me-tangere" (9/6|Art Garden|ore 19.00) ha come tema la passione erotica, l'adulterio, la possessività e l'impostura attraverso metafore ed analogie prese in prestito dalla botanica, e che vede due attori muoversi nello spazio con il pubblico, del quale ognuno dei due cerca la complicità.

Infine "Tattiche" (10/6|Dada Cafè|ore 19.00) è una raccolta di piccole parodie (della durata da 20" a 5-6') sui metodi frequentemente utilizzati per conquistare una donna.

L'AUTORE > Giacomo Guidetti
Ha iniziato a seguire le numerose attività di cui si è sempre occupato fra Napoli, dove è nato e ha studiato, e Roma. Per il teatro è stato in tempi passati regista, scenografo, attore, realizzando anche spettacoli di musica, di teatro politico itinerante e di burattini. Residente a Milano, si è spesso dedicato alla drammatizzazione di testi poetici con proprie musiche, e ha ripreso recentemente le attività di autore di teatro di parola e di regista.

"Ogni serata del festival viene rappresentato un testo diverso in orario aperitivo"

 

 
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